Padova è una delle maggiori città d´arte italiane con un patrimonio artistico e culturale tutto da scoprire. La città del Santo, come affettuosamente i padovani chiamano S.Antonio è inoltre un’importante sede universitaria di fama mondiale.

Come arrivare

Padova si trova a circa 82 km da Eraclea Mare. Da Eraclea Mare prendere l’autostrada a Noventa di Piave, proseguire per Mestre – Padova. Uscire a Padova est.

Cosa c’è da vedere

Padova è nota come “Città di S. Antonio” ed è una delle maggiori città d’arte italiane:

  • I resti dell’antica arena romana racchiudono la Cappella degli Scrovegni, opera diGiotto: è uno dei massimi monumenti dell’arte figurativa di tutti i tempi
  • I Musei civici agli Eremitani e l’adiacente Chiesa degli Eremitani
  • Il Palazzo della Ragione, eretto nel 1218, era la sede dei tribunali cittadini
  • Piazza delle Erbe e dei Frutti, sedi di pittoreschi e vivaci mercati giornalieri
  • Il Duomo, al cui progetto partecipò Michelangelo e il Battistero
  • L’Università, costruita nel 1222, è un grande complesso edilizio chiamato Palazzo del Bò
  • Il Caffè Pedrocchi, edificio neoclassico eretto nel 1831
  • La Basilica di S. Antonio, iniziata subito dopo la morte del Santo nel 1231, è una grandiosa costruzione in stile romanico-gotico. A fianco della Basilica si trovano l’Oratorio di San Giorgio e il Museo Antoniano
  • L’Orto Botanico, con un’importantissima raccolta di piante rare
  • Il Prato della Valle, che era in origine teatro romano; la Basilica di Santa Giustina; le mura e le numerose Porte per entrare in città

I DINTORNI DI PADOVA

Itinerario 1.  La pianura del Brenta: da Padova a Limena (un tempo importante nodo fluviale, dove rimangono gli antichi “colmelloni”, ossia le chiuse per la regolazione delle acque), quindi Piazzola sul Brenta (dove si può vedere la maestosa e scenografica Villa Contarini), Isola di Carturo (il paese chiamato ora Isola Mantegna in onore del grande maestro che vi nacque nel 1431) e le numerose ville che si incontrano. Proseguire per Cittadella (con le sue mura merlate), Galliera Veneta (la Villa dell’Imperatrice), San Giorgio in Bosco (Villa Bembo), Piombino Dese (Villa Cornaro del Palladio) e Levada (Villa Marcello).

Itinerario 2. La Via di Sant’Antonio: in onore del Santo, l’antica Aurelia è oggi chiamata strada del Santo. L’itinerario, di ca. 19 Km, inizia a Camposampiero (con il convento francescano dove il Santo ebbe la visione e il piccolo Santuario del Noce) e termina a Padova (Santuario di S. Antonio dove riposa il corpo del Santo). Questo percorso segue le tappe dell’ultima predicazione del Santo, dove sono sorti numerosi Santuari di fede.

Itinerario 3. Le città murate e i Colli Euganei: partendo da Padova in direzione Monselice incontriamo il castello-fortezza “Il Catajo” del 1570. Quindi Monselice (città medievale con le sue splendide ville quali villa Pisani, attribuita al Palladio, villa Contarini, il Municipio ottocentesco e il Castello), Este (con la scenografica cinta muraria del Castello Carrarese del 1339) e Montagnana (con la sua cerchia muraria, il castello di San Zeno e il Palazzo Pisani del Palladio). Da questi luoghi si possono raggiungere i Colli Euganei, con paesaggi collinari incantevoli.

Itinerario 4. I luoghi letterari: l’itinerario parte da Abano Terme (rinomata e attrezzata stazione termale, già famosa in epoca romana per le virtù terapeutiche delle acque e dei fanghi, dove soggiornò Ugo Foscolo e dove concepì la stesura delle “Ultime lettere di Jacopo Ortis“), tocca l’abbazia di Praglia (che venne descritta in un’opera del Fogazzaro), il piccolo paese di Luvigliano (con l’imponente villa dei Vescovi), Galzignano Terme (Villa Barbarico), la bellissima città medievale Arquà (con la tomba di Petrarca, che qui trascorse gli ultimi anni della sua esistenza), Este (un tempo crocevia di cultura europea e dove soggiornarono i poeti inglesi Byron e Shelley).